Spesso mi chiedo cosa significhi realmente essere poveri. Si è sempre più ricchi rispetto ad altri e sempre più poveri rispetto ad altri ancora. Tuttavia gli altri che differenza fanno. Guadagnate 8.000€ al mese, credete di essere ricchi? Siete semplicemente poveri.
Prendiamo due persone, la prima guadagna 1.000€ al mese, la seconda 10.000€. Entrambe lavorano, si alzano la mattina, vanno in ufficio, tornano a casa la sera tardi. Non hanno il tempo per vedere la famiglia o i figli.
Il primo vuole comprarsi una macchina, mette da parte 150€ al mese, cosi a fine anno avrà una macchina da 1.500€. Il secondo ne mette da parte 1500€ al mese, e a fine anno avrà una macchina da 15.000€. Entrambi hanno fatto i conti, entrambi devono rinunciare a qualcosa. Certo il secondo avrà una macchina più bella ma che differenza c'è tra i due?
Ora non esiste solo la macchina, la casa, la lavatrice, i regali e tutte le altre robbaccie che servono a vivere al passo con il consumismo.
Credete davveri di essere ricchi? Per me siete entrambi economicamente poveri, più guadagni e più ti si alza il livello del costo della vita, e i conti tornano sempre. Se siete commerciali dovreste sapere, che dare e avere vanno d'accordo.
Ma se il secondo vuole vivere come il primo che fa, innanzitutto non può, perchè automaticamente anche le persone che frequenta, che probabilmente saranno colleghi di lavoro dovrebbero vivere come il primo. Quindi per tenersi socialmente elevato o al loro passo deve spendere, perchè se non porta la giacca da 2.000€ i colleghi lo vedono come una persona inadatta al luogo di lavoro che frequenta.
Anche se ci riuscirebbe, risparmierebbe e poi con quei soldi che ci farebbe? Li brucia? Oppure li lascia? La realtà è che non è il reddito a fare una persona ricca o povera. Insomma hai più comodità, ma i conti sono quelli. Saluti.
Come vivono i poveri? Riuscireste a vivere da poveri? Sono davvero poveri? Tutte le informazioni.
domenica 5 giugno 2011
sabato 4 giugno 2011
Persone che da niente sono diventate ricche parte 2
La parte 1 la trovate qui.
Roman Abramovich
$23.5 miliardi
Orfano all'età di 4 anni, viene cresciuto dallo zio e dalla nonna. Abbandonò gli studi e fece una fortuna con una azienda di petrolio russa.
Avvantaggiato dal tempo, la riforma Gorbachev permetteva l'apertura di aziende private, iniziò vendendo papere di plastica da un appartamento povero di Mosca. In pochi anni estese i suoi affari fino a comprare la Russian oil giant Sibneft.
Sheldon Adelson
$26 miliardi
Figlio di un taxista, prese in prestito $200 da uno zio per vendere giornali all'età di 12 anni. In seguito lavorò come consulente assicurativo e consulente finanziario. Fatti alcuni soldi insieme a degli amici, specialmente nella pubblicità per i computer comdex, investirono nel Sands Hotel Casino a Las Vegas, ora centro della sua fortuna economica.
John Paul DeJoria
$4 miliardi
John Paul DeJoria ha 4 miliardi di euro. Mai sentito Paul Mitchell? E' il fondatore di questa marca per prodotti di capelli. Una volta vendeva biglietti e volantini per aiutare sua madre. In seguito la madre lo mando a vivere in un istituto non potendolo mantenere. Senza tetto per un periodo, viveva nella sua macchina e vendeva prodotti per capelli porta a porta. Con 700€ fondò la propria linea di prodotti per capelli, John Paul Mitchell Systems, nel 1980. In seguito divenne pioniere nel mercato del tequila con la distilleria Patron. Lanciò l'Ultimat vodka linea lo scorso anno. Ora frequenta eventi a tappeti rossi.
J.K. Rowling
$1 miliardi
Rowling era nata nello Yate, vicino bristol. Ha frequentato la scuola dove scoprì il suo amore per le storie di fantasia. Spesso scriveva delle storie che leggeva alla sorella.
Cambiò spesso residenza trasferendosi da un villaggio a un altro. Nel 1990 ti trasferì nel portogallo dove insegnava inglese. Prima ancora di trasferirsi iniziò a scrivere la sua novella chiamata Harry Potter. Nel portogallo si sposò ma dopo 3 anni divorziò, trasferendosi ad Endinburgh con la figlia.
Lì le venne diagnosticata una depressione che a volte la portava anche a dei tentativi di suicidio. Era disoccupata e viveva con una pensione. Fu in grado di scrivere il suo primo racconto frequentando librerie differenti. Oggi i suoi racconti valgono 1,1 miliardi di € ed ha venduto 400 milioni di libri.
Leonardo Del Vecchio
Leonardo Del Vecchio è il fondatore della Luxottica occhiali e il valore che ha è di 10.5 miliardi di euro. Uno di 5 figli, fu cresciuto in un orfanotrofio dopo che la madre vedova non poteva mantenerlo. Lavorò in una fabbrica per occhiali. All'eta di 23 anni aprì il proprio negozio di montature per occhiali. Ora la sua luxottica è la più larga azienda nel mondo di occhiali da sole e da vista, con marche tipo Ray-Ban, Oakley.
Steve Jobs
Steve Jobs, sarà probabilmente conosciuto come la persona più famosa insieme a Bill Gates, essendo Steve Jobs la persona più ricca, fondatore socio della Apple. Nato a San Francisco fu adottato da una classe di lavoratori. Espulso dal colleggio perchè non in grado di pagare le tasse continuò a studiare nelle scuole aperte. Jobs iniziò i computer della Apple nel garage dei parenti nel 1976. Fu licenziato dalla Apple nel 1985. Fondo la Pixar, ed in seguito tornò alla Apple nel 1996.
Roman Abramovich
$23.5 miliardi
Orfano all'età di 4 anni, viene cresciuto dallo zio e dalla nonna. Abbandonò gli studi e fece una fortuna con una azienda di petrolio russa.
Avvantaggiato dal tempo, la riforma Gorbachev permetteva l'apertura di aziende private, iniziò vendendo papere di plastica da un appartamento povero di Mosca. In pochi anni estese i suoi affari fino a comprare la Russian oil giant Sibneft.
Sheldon Adelson
$26 miliardi
Figlio di un taxista, prese in prestito $200 da uno zio per vendere giornali all'età di 12 anni. In seguito lavorò come consulente assicurativo e consulente finanziario. Fatti alcuni soldi insieme a degli amici, specialmente nella pubblicità per i computer comdex, investirono nel Sands Hotel Casino a Las Vegas, ora centro della sua fortuna economica.
John Paul DeJoria
$4 miliardi
John Paul DeJoria ha 4 miliardi di euro. Mai sentito Paul Mitchell? E' il fondatore di questa marca per prodotti di capelli. Una volta vendeva biglietti e volantini per aiutare sua madre. In seguito la madre lo mando a vivere in un istituto non potendolo mantenere. Senza tetto per un periodo, viveva nella sua macchina e vendeva prodotti per capelli porta a porta. Con 700€ fondò la propria linea di prodotti per capelli, John Paul Mitchell Systems, nel 1980. In seguito divenne pioniere nel mercato del tequila con la distilleria Patron. Lanciò l'Ultimat vodka linea lo scorso anno. Ora frequenta eventi a tappeti rossi.
J.K. Rowling
$1 miliardi
Rowling era nata nello Yate, vicino bristol. Ha frequentato la scuola dove scoprì il suo amore per le storie di fantasia. Spesso scriveva delle storie che leggeva alla sorella.
Cambiò spesso residenza trasferendosi da un villaggio a un altro. Nel 1990 ti trasferì nel portogallo dove insegnava inglese. Prima ancora di trasferirsi iniziò a scrivere la sua novella chiamata Harry Potter. Nel portogallo si sposò ma dopo 3 anni divorziò, trasferendosi ad Endinburgh con la figlia.
Lì le venne diagnosticata una depressione che a volte la portava anche a dei tentativi di suicidio. Era disoccupata e viveva con una pensione. Fu in grado di scrivere il suo primo racconto frequentando librerie differenti. Oggi i suoi racconti valgono 1,1 miliardi di € ed ha venduto 400 milioni di libri.
Leonardo Del Vecchio
Leonardo Del Vecchio è il fondatore della Luxottica occhiali e il valore che ha è di 10.5 miliardi di euro. Uno di 5 figli, fu cresciuto in un orfanotrofio dopo che la madre vedova non poteva mantenerlo. Lavorò in una fabbrica per occhiali. All'eta di 23 anni aprì il proprio negozio di montature per occhiali. Ora la sua luxottica è la più larga azienda nel mondo di occhiali da sole e da vista, con marche tipo Ray-Ban, Oakley.
Steve Jobs
Steve Jobs, sarà probabilmente conosciuto come la persona più famosa insieme a Bill Gates, essendo Steve Jobs la persona più ricca, fondatore socio della Apple. Nato a San Francisco fu adottato da una classe di lavoratori. Espulso dal colleggio perchè non in grado di pagare le tasse continuò a studiare nelle scuole aperte. Jobs iniziò i computer della Apple nel garage dei parenti nel 1976. Fu licenziato dalla Apple nel 1985. Fondo la Pixar, ed in seguito tornò alla Apple nel 1996.
venerdì 3 giugno 2011
Povero ricco
Cosi il mio amico si comprò una ferrari, era davvero bella. Poi un rolex, aveva una casa grande, il suo lavoro lo pagava bene. Viveva da solo, so che invitava qualche puttana ogni tanto nella sua casa. Però lo vedevo sempre preoccupato, aveva paura che gli rubassero la macchina, o che gliela graffiassero, pensava sempre alla benzina che non gli bastava mai e scherzava sull'assicurazione e di quanto pagasse.
Teneva il rolex nascosto e spesso lo palpeggiava come se avesse un ossessiene, aveva paura di perderlo. Le poche ore libere che aveva dal lavoro non gli bastavano per star dietro a una casa troppo grande per lui da solo. Era sporca, la donna delle pulizie non faceva bene il suo lavoro e del resto da sola non ce la faceva. Col tempo la casa si stava rovinando. E c'erano sempre più spese.
Lo vedevo spesso andare in clinica a fare degli esami, e a volte quando telefonava a una delle sue puttane era ansioso che questa non aveva già qualcuno dopo di lui. Era uno stress dover pagare per fare una sveltina con il pepe al culo perchè lei voleva fare più clienti possibili.
Nel poco tempo libero leggeva sulle nuove macchine, cercava di comprare un altra casa, aveva comprato da poco un computer ma ne aveva già visto uno migliore. Voleva vendermi il suo per comprarsi l'altro, ma sapevo che avrebbe finito per stare con due computer, che del resto usava al max un ora al giorno.
Non sapevo che dirgli, era lui piuttosto che mi diceva di essere contento che la fortuna prima o poi bussa a tutti. Ma la mia di fortuna era vederlo cosi, la sua non se se ne accorse. Era più povero di quanto semprava. Ciao.
Teneva il rolex nascosto e spesso lo palpeggiava come se avesse un ossessiene, aveva paura di perderlo. Le poche ore libere che aveva dal lavoro non gli bastavano per star dietro a una casa troppo grande per lui da solo. Era sporca, la donna delle pulizie non faceva bene il suo lavoro e del resto da sola non ce la faceva. Col tempo la casa si stava rovinando. E c'erano sempre più spese.
Lo vedevo spesso andare in clinica a fare degli esami, e a volte quando telefonava a una delle sue puttane era ansioso che questa non aveva già qualcuno dopo di lui. Era uno stress dover pagare per fare una sveltina con il pepe al culo perchè lei voleva fare più clienti possibili.
Nel poco tempo libero leggeva sulle nuove macchine, cercava di comprare un altra casa, aveva comprato da poco un computer ma ne aveva già visto uno migliore. Voleva vendermi il suo per comprarsi l'altro, ma sapevo che avrebbe finito per stare con due computer, che del resto usava al max un ora al giorno.
Non sapevo che dirgli, era lui piuttosto che mi diceva di essere contento che la fortuna prima o poi bussa a tutti. Ma la mia di fortuna era vederlo cosi, la sua non se se ne accorse. Era più povero di quanto semprava. Ciao.
Gli schiavi della raccolta differenziata
Mi piace la raccolta differenziata, reciclare e riprodurre a costo zero, specialmente per la carta. Anche se devo dire che la carta dovrebbe essere del tutto eliminata e rimpiazzata dal digitale. E' ridicolo che ancora si usi carta.
Tuttavia la raccolta differenziata mi fa ridere. E' un lavoro. Di ogni cosa che usi la devi mettere da parte, dividerla, tenertela dentro casa. Le cose che vanno nei contenitori una a una, neanche te lo semplificano, se si lavora si lavora bene.
A porta se te lo dimentichi devi aspettare gli altri giorni e continuare a tenerla dentro casa. E' bello avere dei sacchi nel soggiorno.
Se sbagli ti fanno la multa, del resto chi sbaglia paga.
Dopo questo lavoro portiamo le cose che abbiamo comprato e le diamo a delle aziende gratuitamente che dietro un grazie da parte dell'ambiente, che non gli fa tanta differenza, ce ne andiamo, sentendoci orgogliosi perchè abbiamo fatto il nostro dovere per delle aziende private che ci guadagnano sopra.
Infatti quello che noi gli portiamo lo rivendono, lo bruciano, e via di seguito, quando compri una bottiglia di plastica con l'acqua tu la bottiglia l'hai gia pagata, ma la devi ripagare perche gliel'hai data gratuitamente.
E come se non bastasse dobbiamo pagare una tassa per la spazzatura. Le aziende sono private, lo stato ha tagliato i costi perche non ci sono piu cassonetti e le pulizie le fanno queste aziende, ma noi dobbiamo pagare lo stesso.
Del resto ci basta un solo grazie, poi possiamo anche pagare per lavorare e per ricomprare a costo nuove le cose che gli abbiamo dato. Inutile dire che in molti paesi chi fa la raccolta differenziata viene pagato per quello che porta, ma noi siamo qui per adesso. Bravi gli scemi. Saluti.
Tuttavia la raccolta differenziata mi fa ridere. E' un lavoro. Di ogni cosa che usi la devi mettere da parte, dividerla, tenertela dentro casa. Le cose che vanno nei contenitori una a una, neanche te lo semplificano, se si lavora si lavora bene.
A porta se te lo dimentichi devi aspettare gli altri giorni e continuare a tenerla dentro casa. E' bello avere dei sacchi nel soggiorno.
Se sbagli ti fanno la multa, del resto chi sbaglia paga.
Dopo questo lavoro portiamo le cose che abbiamo comprato e le diamo a delle aziende gratuitamente che dietro un grazie da parte dell'ambiente, che non gli fa tanta differenza, ce ne andiamo, sentendoci orgogliosi perchè abbiamo fatto il nostro dovere per delle aziende private che ci guadagnano sopra.
Infatti quello che noi gli portiamo lo rivendono, lo bruciano, e via di seguito, quando compri una bottiglia di plastica con l'acqua tu la bottiglia l'hai gia pagata, ma la devi ripagare perche gliel'hai data gratuitamente.
E come se non bastasse dobbiamo pagare una tassa per la spazzatura. Le aziende sono private, lo stato ha tagliato i costi perche non ci sono piu cassonetti e le pulizie le fanno queste aziende, ma noi dobbiamo pagare lo stesso.
Del resto ci basta un solo grazie, poi possiamo anche pagare per lavorare e per ricomprare a costo nuove le cose che gli abbiamo dato. Inutile dire che in molti paesi chi fa la raccolta differenziata viene pagato per quello che porta, ma noi siamo qui per adesso. Bravi gli scemi. Saluti.
martedì 17 maggio 2011
I vantaggi di essere poveri
Questa è una traduzione, il post originale si trova qui.
Per alcuni, essere poveri è imbarazzante e vergognoso, per altri essere poveri è qualcosa di cui si sentono grati, e lo usano a proprio vantaggio per vivere meglio.
Se sei povero, non sentirti male perché potresti effettivamente avere più vantaggi di chi ha un conto ricco.
Essere poveri rafforza e motiva.
Se pensi che hai bisogno di soldi per archiviare un sogno dovresti pensare ancora. Stai meglio con pochi soldi, anche se devi avviare un attività. Quando non hai soldi, hai la libertà di comprare i tuoi sogni senza la paura di perdere soldi o di rovinarti finanziariamente. La paura è il più grande deterrente per il successo. La paura di perdere i soldi è probabilmente la più grande paura per molti, e tu puoi semplicemente non averla essendo povero.
So che ci sono alcune persone che ribatteranno dicendo che hai bisogno dei soldi per archiviare molti sogni. Ancora non lo credo. Ci sono alcune storie di persone che con duro lavoro e perseveranza da una situazione di povertà sono riuscite ad avere successo economicamente. Il detto “volere è potere” è sicuramente vero.
Se vuoi archiviare i tuoi sogni con pochi soldi:
- Usa il tuo talento: puoi imparare molte cose, ma ci sono alcune cose che potresti avere dalla nascita. Ti danno un vantaggio sulle altre persone. Sfruttale e probabilmente riuscirai ad archiviare qualche desiderio.
- Usa internet: Se stai leggendo questo articolo allora hai una connessione internet. Il web è uno dei più grandi e poco costosi strumenti che ti aiutano a raggiungere i tuoi sogni. E' un ruba tempo per alcuni, ma se stai concentrato, le opportunità sono molte. I network sociali danno a tutti l'opportunità di farsi conoscere.
- Datti una cultura: Lo studio non discrimina, ricchi o poveri non fa differenza. Anche se non hai titoli di studio puoi ancora studiare. Lo studio ha più potere dei soldi.
Hai più beni di più persone che vivono in altri paesi. Anche se stai leggendo questo articolo in libreria perché non puoi comprare un computer, sei meno povero di quanto credi. Quindi prima di continuare a leggere, ricordati che la parola povero è una parola tanto usata che ha perso il suo significato.
Non puoi comprare una famiglia, ne la felicità. Non puoi comprare il tempo. Ci sono molte cose nella vita che non puoi comprare. Anche se sei povero hai accesso a tutte queste cose. Quindi se ci pensi sei ricco come tutti.
Original article is here.
Persone che da niente sono diventate ricche
Di seguito alcune storie di persone che da una soglia economica di povertà, o da lavori manuali, sono diventate ricche.
Andrew Carnegie
Nato nel 1835, immigrato in america il suo primo lavoro fu come operaio presso una fabbrica di cotono come addetto alle spolette. Divenne prima archivista, poi corriere. In seguito fece carriera presso una ditta di telegrafi. Fondò una compagnia di lavorazione del ferro da cui venne la sua fortuna economica, specialmente durante la guerra civile, diventanto il secondo uomo più ricco della storia, se non il primo essendo partito con pochi soldi. Donò molti dei suoi soldi per la costruzione di università e altro.
Ingvar Kamprad
$31 miliardi
Al momento considerato l'uomo più ricco del mondo, è il fondatore della catena IKEA.
Si dedicò al mondo degli affare da ragazzino, vendendo fiammirei al vicinato. Si era accorto che poteva comprare i fiammiferi in confezioni convenienza a Stoccolma, per poi rivenderli singolarmente a prezzi bassi e guadagnare. Dai fiammiferi è passato a vendere pesci, cartoline di natale, fiori, ed in seguito penne.
Premiato con dei soldi dai genitori all'età di 17 anni per aver finito gli studi, investi i suoi soldi per fondare l'IKEA. Il nome proviene dalle iniziali del suo nome più quello di Elmtaryd, la famiglia dove nacque, e il paese dove viveva chiamato Agunnaryd.
Li Ka-shing
$26.5 miliardi
Lasciò l'allora turbolente Cina nel 1940 per trasferirsi in Hong Kong.
Rimasto orfano dovette lasciare la scuola all'età di 15 anni per lavorare in una fabbrica di plastica 16 ore al giorno.
Nel 1950, avviò una propria compagnia, la Cheung Kong Industries che produceva manufatti in plastica.
Amancio Ortega
$20.2 miliardi
Figlio di un ferroviere, iniziò la sua carriera come commesso in un negozio di magliette. Con 25$ e l'aiuto della allora moglie, Rosalia Mera, iniziò a fabbricare abiti da sposa nella sua casa.
Nel 1975 aprì il suo primo negozio, che sarebbe diventato popolare con il nome di Zara.
Micky Jagtiani
$2.5 billion
Fallito il liceo a Londra, iniziò a lavorare come taxista e uomo delle pulizie negli alberghi, per pagare le bollette. Perse l'intera famiglia a causa delle malattie in un anno. A 21 anni e solo, con 6.000$ dei risparmi, iniziò a vendere giocattoli per bambini. Da un solo negozio riuscì a espandere una catena che oggi si chiama Landmark, ed è ora considerata la più grande catena di giocattoli nei paesi arabi, e vende fino nei paesi asiatici.
Liz Murray
Nata nel 1980, nel Bronx, da dei genitori poveri e drogati, che in seguito hanno contratto il virus HIV. E' diventata una senza tetto all'età di 15 anni, quando la madre morì di AIDS, e il padre andò a vivere in un centro di accoglienza.
Iniziò i suoi studi tardi ma riusci a diplomarsi in soli due anni, duranti i quali non aveva una casa stabile e doveva mantenere la sorella.
Premiata da una rivista per essersi diplomata cosi velocemente, riusci ad avere una borsa di studio per Harvad, nel 2000. Nel 2001 abbandonò gli studi per dedicarsi al padre che poi mori di AIDS nel 2006. Fu durante questo periodo che iniziò la carriera di interlocutrice.
Nel 2006 fu riaccettata ad Harvard dove si graduò nel 2009. Un film sulla sua vita fu rilasciato in seguito.
Christopher Gardner
Nato nel 1954, era un senzatetto, che cerco di fare carriera mantenendo il figlio. Il suo libro "la ricerca della felicità" inspiro in seguito il film con lo stesso titolo. Fu conosciuto per la sua tenacietà che lo portarono a fare carriera come interlecutore, imprenditore e investitore.
Andrew Carnegie
Nato nel 1835, immigrato in america il suo primo lavoro fu come operaio presso una fabbrica di cotono come addetto alle spolette. Divenne prima archivista, poi corriere. In seguito fece carriera presso una ditta di telegrafi. Fondò una compagnia di lavorazione del ferro da cui venne la sua fortuna economica, specialmente durante la guerra civile, diventanto il secondo uomo più ricco della storia, se non il primo essendo partito con pochi soldi. Donò molti dei suoi soldi per la costruzione di università e altro.
Ingvar Kamprad
$31 miliardi
Al momento considerato l'uomo più ricco del mondo, è il fondatore della catena IKEA.
Si dedicò al mondo degli affare da ragazzino, vendendo fiammirei al vicinato. Si era accorto che poteva comprare i fiammiferi in confezioni convenienza a Stoccolma, per poi rivenderli singolarmente a prezzi bassi e guadagnare. Dai fiammiferi è passato a vendere pesci, cartoline di natale, fiori, ed in seguito penne.
Premiato con dei soldi dai genitori all'età di 17 anni per aver finito gli studi, investi i suoi soldi per fondare l'IKEA. Il nome proviene dalle iniziali del suo nome più quello di Elmtaryd, la famiglia dove nacque, e il paese dove viveva chiamato Agunnaryd.
Li Ka-shing
$26.5 miliardi
Lasciò l'allora turbolente Cina nel 1940 per trasferirsi in Hong Kong.
Rimasto orfano dovette lasciare la scuola all'età di 15 anni per lavorare in una fabbrica di plastica 16 ore al giorno.
Nel 1950, avviò una propria compagnia, la Cheung Kong Industries che produceva manufatti in plastica.
Amancio Ortega
$20.2 miliardi
Figlio di un ferroviere, iniziò la sua carriera come commesso in un negozio di magliette. Con 25$ e l'aiuto della allora moglie, Rosalia Mera, iniziò a fabbricare abiti da sposa nella sua casa.
Nel 1975 aprì il suo primo negozio, che sarebbe diventato popolare con il nome di Zara.
Micky Jagtiani
$2.5 billion
Fallito il liceo a Londra, iniziò a lavorare come taxista e uomo delle pulizie negli alberghi, per pagare le bollette. Perse l'intera famiglia a causa delle malattie in un anno. A 21 anni e solo, con 6.000$ dei risparmi, iniziò a vendere giocattoli per bambini. Da un solo negozio riuscì a espandere una catena che oggi si chiama Landmark, ed è ora considerata la più grande catena di giocattoli nei paesi arabi, e vende fino nei paesi asiatici.
Liz Murray
Nata nel 1980, nel Bronx, da dei genitori poveri e drogati, che in seguito hanno contratto il virus HIV. E' diventata una senza tetto all'età di 15 anni, quando la madre morì di AIDS, e il padre andò a vivere in un centro di accoglienza.
Iniziò i suoi studi tardi ma riusci a diplomarsi in soli due anni, duranti i quali non aveva una casa stabile e doveva mantenere la sorella.
Premiata da una rivista per essersi diplomata cosi velocemente, riusci ad avere una borsa di studio per Harvad, nel 2000. Nel 2001 abbandonò gli studi per dedicarsi al padre che poi mori di AIDS nel 2006. Fu durante questo periodo che iniziò la carriera di interlocutrice.
Nel 2006 fu riaccettata ad Harvard dove si graduò nel 2009. Un film sulla sua vita fu rilasciato in seguito.
Christopher Gardner
Nato nel 1954, era un senzatetto, che cerco di fare carriera mantenendo il figlio. Il suo libro "la ricerca della felicità" inspiro in seguito il film con lo stesso titolo. Fu conosciuto per la sua tenacietà che lo portarono a fare carriera come interlecutore, imprenditore e investitore.
domenica 15 maggio 2011
Importante su questo blog.
Primo di tutto, questo blog non vuole prendere niente con filosofia, non si dice che i ricchi stanno male e che i poveri stanno bene.
Ci sono ricchi che vivono bene cosi come poveri che vivono bene. Ci sono anche dei ricchi che vivono male e dei poveri che vivono male.
Chi viene qui non viene per leggere "la vita da ricco fa schifo, poveri si vive meglio", oppure "i poveri sono più felici dei ricchi" e altre banalità del genere.
Non si vuole neanche far credere alle persone che diventare ricchi sia una necessità, ognuno fa quello che vuole, finchè può.
Nessuno credo si senta contento ad avere le tasche vuote, e dubito che qualcuno si senta contento a star sempre dietro alle nuove schifezze che ogni giorno si vendono per essere "piu fighi" tra la gente.
Questo blog in genere traduce degli articoli dando la fonte dove presente. Gli articoli originali in genere sono scritti da persone che vivono o hanno vissuto sulla soglia se non nella pura povertà, senza soldi e con figli e spese a carico.
Non sono articoli cazzatari scritti da giornalisti per il solito quotidiano dove ti dicono come risparmiare due stupidaggini e sotto ti scrivono che se non hai il nuovo telefono sei un cesso.
Questo blog si rivolge in genere alle persone che vorrebbero risparmiare in maniera migliore, prendendo spunto da chi deve risparmiare perchè altrimenti lo buttano in strada a calci.
Non è un blog per poveri soltanto, anche persone economicamente ricche potrebbero trovare molti spunti. Del resto risparmiare è quasi un arte.
Mi auguro che troviate molti di questi post utili. Saluti.
Ci sono ricchi che vivono bene cosi come poveri che vivono bene. Ci sono anche dei ricchi che vivono male e dei poveri che vivono male.
Chi viene qui non viene per leggere "la vita da ricco fa schifo, poveri si vive meglio", oppure "i poveri sono più felici dei ricchi" e altre banalità del genere.
Non si vuole neanche far credere alle persone che diventare ricchi sia una necessità, ognuno fa quello che vuole, finchè può.
Nessuno credo si senta contento ad avere le tasche vuote, e dubito che qualcuno si senta contento a star sempre dietro alle nuove schifezze che ogni giorno si vendono per essere "piu fighi" tra la gente.
Questo blog in genere traduce degli articoli dando la fonte dove presente. Gli articoli originali in genere sono scritti da persone che vivono o hanno vissuto sulla soglia se non nella pura povertà, senza soldi e con figli e spese a carico.
Non sono articoli cazzatari scritti da giornalisti per il solito quotidiano dove ti dicono come risparmiare due stupidaggini e sotto ti scrivono che se non hai il nuovo telefono sei un cesso.
Questo blog si rivolge in genere alle persone che vorrebbero risparmiare in maniera migliore, prendendo spunto da chi deve risparmiare perchè altrimenti lo buttano in strada a calci.
Non è un blog per poveri soltanto, anche persone economicamente ricche potrebbero trovare molti spunti. Del resto risparmiare è quasi un arte.
Mi auguro che troviate molti di questi post utili. Saluti.
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